Quando una persona affronta una malattia, non è mai sola. Accanto a lei ci sono familiari, genitori, figli, fratelli e amici che condividono le stesse preoccupazioni, le stesse attese e gli stessi momenti difficili.
Molte famiglie arrivano a Roma da altre città o regioni per accompagnare i propri cari durante le cure presso l’Ospedale I.F.O. – Istituto Nazionale Tumori Regina Elena e Istituto San Gallicano. Per loro, oltre alla sofferenza della malattia, si aggiungono spesso i costi dell’alloggio, i lunghi spostamenti e la difficoltà di trovare un luogo accogliente in cui soggiornare.
Da questo bisogno concreto nasce A Casa di Ema, un alloggio gratuito realizzato dalla Fondazione Emanuela Panetti per offrire ospitalità ai familiari dei pazienti in cura presso l’I.F.O.
A Casa di Ema non è soltanto una casa. È un luogo dove trovare accoglienza, conforto e vicinanza umana nei momenti più delicati della vita. Uno spazio in cui riposare, condividere esperienze, sentirsi compresi e affrontare il percorso di cura con maggiore serenità.
Ogni stanza, ogni gesto di accoglienza e ogni servizio offerto sono pensati per permettere alle famiglie di rimanere vicine ai propri cari senza dover affrontare ulteriori difficoltà economiche o logistiche.
Questo progetto è reso possibile grazie alla generosità di volontari, sostenitori e donatori che hanno scelto di trasformare la solidarietà in un aiuto concreto.
A Casa di Ema rappresenta l’impegno della Fondazione Emanuela Panetti nel mettere al centro la persona, la dignità e il valore della vicinanza umana, affinché nessuno debba affrontare da solo un momento così difficile.
Perché, a volte, la cura più importante è sapere di avere qualcuno accanto.